Mentre la squadra insegue la seconda qualificazione di fila in Champions, i tifosi aspettano l’incontro con ADL

Il futuro dell’allenatore divide la città e tiene in bilico la panchina

Se andrà via c’è anche Mancini nella lista dei sostituti

Il tema centrale dell’incontro sarà la sintonia sui programmi
I DUBBI
È già andato. Anzi no. Incertezza. Divisione. La stessa che in questo momento spacca un po’ Napoli tra quelli che vorrebbero il terzo anno e altri che invece pensano alla fine di un ciclo e alla necessità di un rinnovamento dopo lo scudetto, la Supercoppa e – quasi – due qualificazioni Champions. Il calcio è relativo ed è un grande show: difficile immaginare che tutti la pensino allo stesso modo. E per lo stesso motivo alcuni tifano per il Conte ter – anche da contratto fino al 2027 – e altri invece insistono sui titoli di coda. Magari aiutati dallo stato di apparente incertezza: «Conte non mi abbandonerà mai all’ultimo minuto perché creerebbe un grosso problema per il Napoli. Oppure… Decide subito e dice: “Vorrei andarmene”. E avrei il tempo di cercare un sostituto», ha detto De Laurentiis durante il suo soggiorno in California. Parole a cui l’allenatore, dopo la Lazio, ha replicato così: «Non rispondo al presidente: se dovessi rispondere, lo farei in privato e senza sbandierare le cose in pubblico. Più si sta zitti tutti quanti e meglio è fino alla fine del campionato. Pensiamo ad andare in Champions e chi vivrà, vedrà».
Fonte: CdS
