Finche si resta nei confini, lo stadio di Fuorigrotta è pressoché inviolabile. In questi due anni, con Conte allenatore, soltanto Atalanta e per l’appunto la Lazio sono riusciti a uscirne vincitori. In questa stagione, nessuno ci è riuscito in campionato. Nella sua tana, nelle ultime 26 partite, gli azzurri hanno collezionato 19 successi e solo 7 pareggi. In pratica, la migliore serie da quando il Napoli è tornato in serie A: ai tempi di Reja. Gli azzurri hanno costruito in questo fortino lo scudetto. Per Conte, non è una novità: in serie A, ha una media punti nella partite casalinghe di quasi 2,30. Con la Juve, nella sua prima stagione, ha concluso la stagione imbattuto con ben 19 successi allo Stadium. Ovvero tutti i match.
Le squadre di Conte sono dei caterpillar tra le mura amiche e la squadra azzurra rovescia addosso all’avversario tutte le suggestioni ambientali di un impianto che, in Italia, sarà pure vecchio, ma fa davvero la differenza, perché incute timore. Una fortezza. Ma non c’è da sorprendersi: nel novembre 2021, Conte ha raggiunto il traguardo di 17 vittorie casalinghe consecutive in campionato, una striscia iniziata con l’Inter e proseguita al suo debutto con il Tottenham. E ancora, nel 2013-14, con la Juventus, vinse tutte le 19 partite casalinghe di Serie A, un record storico per il campionato italiano. Ma anche sulla panchina dell’Italia, è rimasto imbattuto in casa con 7 vittorie e 4 pareggi su 11 gare disputate.
