Perinetti racconta il dolore per la figlia: a Sturno la presentazione di “Quello che non ho visto arrivare”
Raccontare non serve solo a tenere viva la memoria, ma anche a tendere una mano a chi sta vivendo lo stesso dolore. Affrontare un lutto è un viaggio lungo, tortuoso, spesso incomprensibile. Giorgio Perinetti ha deciso di trasformare la sua sofferenza in parole, dando vita a “Quello che non ho visto arrivare”, scritto con il giornalista Michele Pennetti, dopo la perdita della figlia Emanuela, scomparsa a soli 34 anni a causa dell’anoressia.
Domani, alle 11, l’ex direttore sportivo presenterà il libro al Liceo Scientifico Sportivo di Sturno, ospite dell’associazione “Cambia le parole”.
Fonte: Il Mattino
