CdS Campania – “CONTE COME UN PADRE”. Caos LOBO, poi arriva il chiarimento
Il regista: «Dura con Conte, potrei andare via»
L’agente: «Non è escluso»
Ma in serata: «Una battuta, Antonio come un padre»
Stanislav Lobotka, 31 anni il prossimo 25 novembre, inizia ad avvertire il peso dell’età:

«Già adesso sento che ci vuole più tempo per recuperare. Prima potevo fare tre partite in una settimana, adesso dopo due giorni ho le gambe pesanti. E con Conte è durissima, ogni allenamento è come fosse una partita». Il centrocampista del Napoli, ora in ritiro con la nazionale slovacca, aveva rilasciato queste e altre dichiarazioni dopo la partita di Champions con l’Eintracht al podcast Iná Liga in un’intervista video – pubblicata solo venerdì scorso – scherzosa, con sorrisi e frasi ironiche, ma anche riflessioni serie sul suo futuro: «A Napoli sto molto bene. Ma gli anni passano, lo avverto. Vorrei restare in Europa, ma la mia vita calcistica finirà presto e non ho aspettative eccessive. Il mio agente ha detto che forse il 2026 potrebbe essere l’anno giusto per cambiare, magari avrà ragione lui. Vediamo. Ma non faccio previsioni perché, ripeto, a Napoli sto bene».
Fonte: CdS
