CdS Campania – “SEMPRE PRIMI”solo un’ombra di Napoli. Cholito gol e pianto

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L’espressione dice tutto

 

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Già senza Lobotka, Conte deve rinunciare anche a Hojlund e McTominay.

 

Il Toro prende un palo con Vlasic e poi colpisce con Simeone.

 

 

 

 

L’emergenza improvvisa complica la serata, però la prestazione è la peggiore della stagione

 

L u ltima volta che il Cholito aveva segnato contro il Napoli, tre gol con la maglia della Fiorentina il 29 aprile 2018, aveva pianto un’intera città: fine di un’utopia tricolore. Ieri, invece, a uscire dal campo con gli occhi lucidi è stato lui, Giovanni Simeone: è suo, il più atroce e romantico dei graffi dell’ex. Un argentino ancora innamorato che a casa di Maradona ha vinto due scudetti e coronato il sogno di giocare in Champions. Fino al 7 agosto, quelli che ieri ha beffato con una giocata da centravanti purosangue regalando al Torino la prima vittoria all’Olimpico nel giorno della memoria di Gigi Meroni, erano i suoi compagni. E lui, uomo di cuore e di gol pesanti, il terzo dopo quelli alla Roma e alla Lazio, ha saltato Beukema, Di Lorenzo e Milinkovic e poi ha chiesto scusa. Incredulo e sinceramente commosso. Una gioia e un dolore: è la scena del sabato che resta negli occhi. Mentre oggi, beh, il Napoli potrebbe non essere più in vetta alla classifica: la seconda sconfitta in sette turni di campionato, con la peggior prestazione stagionale, ha già fatto male e potrebbe farne molto di più se il Milan batterà la Viola.  Fonte: CdS

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