Primo tempo in controllo ma poche occasioni, il Monza resiste La svolta: dentro Anguissa e Raspadori che pennella l’assist al 72’ la testa è di Mctominay
Il Napoli ritrova il colpo esterno che mancava dal 18 gennaio (a Bergamo) e aggancia in vetta l’Inter, attesa oggi dalla difficile trasferta di Bologna
Il protagonista? Sempre Scott
O h , yeah: chiamatelo McGol. Ancora lui, il Premier del Napoli che batte il Monza e aggancia l’Inter al primo posto almeno per una notte: 1-0 firmato McTominay, il fattore scudetto che in sei giorni ha segnato tre gol – due con l’Empoli – spingendo i suoi in vetta e alimentando la pressione sui campioni, in campo oggi al Dall’Ara contro il Bologna di Italiano. Mica l’ultimo arrivato: avrà due popoli al suo fianco. La squadra di Conte ha sofferto da morire per 70 minuti, dimenandosi tra le spire dell’anaconda difensivo di un avversario ormai a un centimetro dalla retrocessione ma dignitoso e gagliardo fino all’ultimo tiro di Caprari al 94′: voleva evitare a ogni costo la ventiduesima sconfitta e ha lottato con furore, ma quando Conte ha tolto i freni rivoluzionando l’assetto con Anguissa e Raspadori (4-2-4), e quando McT ha mandato al diavolo l’incubo a 18 minuti dal gong con il nono graffio in campionato, è nata la vittoria numero 21 del Napoli. I campioni servono a questo: risolvono e autorizzano a sperare nello scudetto. Proprio come i cambi: il Napoli ne ha pochi rispetto all’Inter, ma Jack ha qualità e voglia da vendere e anche ieri, con l’assist perfetto a Scott e un impatto super, ha confermato di essere un altro titolare. Un colpo in trasferta mancava dal 18 gennaio a Bergamo, 91 giorni. E la paura non ha mai fatto 91.



