⚽️CdS Campania⚽️ – L’edicola regionale “P R I M I” è “CIMA CONTE”
Napoli, sosta in prima fila
McTominay la sblocca su calcio d’angolo
Calhanoglu pesca il jolly dalla distanza ma poi fallisce il rigore del 2-1 (dopo 19 centri di fila)
Lo scontro diretto fa scintille: il pareggio permette a Conte di restare in vetta a +1 su Inter, Lazio, Fiorentina e Atalanta
Punto di forza. Il Napoli conclude la sua stagione a San Siro illeso, ancora primo da solo e da ieri sempre più convinto che lo scudetto non è un’illusione. Ma sarà battaglia vera: ci sono sei squadre in due punti. L’1-1 con i nerazzurri è una risposta convincente, da grande gruppo, urlata con una partita intelligentissima firmata Antonio Conte nella regia e interpretata da tutti, dal primo all’ultimo, con l’abilità dei camaleonti e la ferocia dei leoni. La stessa con cui il signor Antonio ha ruggito contro il Var: furioso per il calcio di rigore sbagliato da Calhanoglu. Non è stata abbagliante, ma è stata di certo una sfida ad armi pari (duelli 51.8% Inter, possesso 53.2%) orientata tra presente e futuro: perdere avrebbe fatto male a tutti. E tutti hanno rischiato: un gol ciascuno nel primo tempo, gli errori di Calha dal dischetto e di Simeone al 94′. L’Inter, ferma alla vittoria con l’Atalanta negli scontri diretti, non ha mai trovato Lautaro e Thuram. Il Napoli, dopo il 3-0 in casa con la Dea, ha ritrovato l’anima.
Fonte: CdS


