CdS – Spalletti è stato per Napoli un po’ Ottavio Bianchi
Il Napoli è campione d’Italia, da ieri sera dopo il pareggio con l’Udinese, che ha decretato la matematica vittoria del terzo scudetto azzurro. Il Corriere dello Sport scrive in merito a Spalletti queste parole: Spalletti è stato per Napoli un po’ Ottavio Bianchi, ha scelto l’isolamento andandosene un bel giorno a Castel Volturno e sistemando lì la propria residenza: «Ho sempre detto che avrei dato tutto per lei, per questa maglia, e quindi ho ritenuto giusto fare così, svegliarmi qua, restare qua, studiare qua, aspettare qua i miei ragazzi, splendidi. Ho saputo sin da quando sono arrivato di avere una squadra di purosangue, li studiavo da qualche mese, perché a gennaio del 2021 De Laurentiis mi aveva chiamato e c’era dunque la impossibilità che lo facesse di nuovo. Io del Napoli mi sono innamorato a prima vista, poi l’estate scorsa qualcosa è cambiato, qualcuno è andato via: non dimentico i Koulibaly e gli Insigne, i Mertens e i Fabian Ruiz e gli Ospina, uomini che ci hanno aiutato a portare addosso il peso di questa maglia». In questa nottata che appartiene per intero a Luciano Spalletti, è sua perché l’ha ricostruita insieme a De Laurentiis e Giuntoli quando invece sembrava non ci fosse un domani, c’è racchiusa una carriera piena di tante cose, d’un football sciccoso, elegante, surreale che è stato spalmato nel biennio e che però adesso, stavolta, può sfilare sul red carpet del calcio: uno scudetto è p er sempre.
