Santoni: “L’Empoli è un’isola felice in un calcio di scandali e vicende”

Le parole del giornalista del Corriere dello Sport

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A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio, è intervenuto Andrea Santoni, Corriere dello Sport: “Oggi è bello essere empolese. È una cosa che si spiega abbastanza facilmente, Empoli è una di quelle realtà straordinarie che illuminano di speranza il nostro movimento sconquassato da scandali e vicende che si susseguono ai massimi livelli. Empoli è una realtà straordinaria, una presidenza familiare, un presidente da 40 anni nel club dove è entrata anche la figlia, la famiglia Corsi è alla base di una forza societaria di una comunità che ‘non riempirebbe San Siro’. C’è un settore giovanile che solo 3 anni fa era Campione d’Italia Primavera, ma meno rinomata di alcune come quella dell’Atalanta. Quella dell’Empoli è un’isola felice, una realtà a dimensione familiare e non potrebbe essere diversamente, con un presidente che ha delle grandissime qualità, capisce di calcio, apprezza gli allenatori. Baldanzi in Nazionale? È un ragazzo di 20 anni che sta vivendo la sua prima stagione in maniera straordinaria, l’ennesimo centrocampista di qualità che si affaccia alla Serie A, un ruolo che sta producendo tanti interpreti. Abbiamo scarsità di difensori esterni e centrali, cronica scarsità di centravanti, ma centrocampisti ne stanno venendo fuori tantissimi. Baldanzi è un giocatore che Mancini seguirà con grande attenzione. Zaniolo? Non si ricorda abbastanza il fatto che nel momento decisivo della sua maturazione, ha subito due incidenti gravissimi: questo è all’origine dei problemi. Dovrebbe riuscire a trovare una dimensione per ritrovare sé stesso. È un giocatore importante che avrebbe bisogno di una dimensione più misurata. Spalletti sta facendo una corsa a sé? Una carriera iniziata, non a caso, a Empoli ed ora ha raggiunto la sua maturità. In Italia ha vinto meno di quanto meriterebbe, adesso ha messo in piedi una macchina a misura della sua visione, si è esaltato quando tutta la critica era molto perplessa con l’uscita di 3-4 pezzi da 90 dalla squadra. Questo dimostra che lui ha sempre saputo costruire un gruppo motivato esaltandone le qualità. Allegri? Si può discutere tutto, può piacere o meno, ma è un allenatore di straordinaria qualità anche se appartiene ad una filosofia di gioco diversa. Questa Juventus è difficile da gestire, sia in campo che fuori, quindi vediamo quello che riesce a produrre con alcuni fuoriclasse. Mancanza di idee? Vincere non è semplice, non capita a tutti, basta vedere la storia della Serie A. Già l’anno scorso è stato complicato, onestamente il materiale a disposizione di Allegri mi pare che rappresenti un attenuante. Fiorentina? Un momento molto delicato“.

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