A. D’Amico: “Sorpreso dal Marocco in semifinale, un aspetto su tutti mi ha colpito del Mondiale”

Il procuratore sportivo Andrea D'Amico ha parlato ai microfoni di Radio CRC

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Il procuratore sportivo, Andrea D’Amico, è intervenuto a Radio Crc nel corso di “Si Gonfia la Rete” di Raffaele Auriemma e ha parlato anche del Marocco, vera sorpresa del Mondiale.

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Ecco le sue dichiarazioni:

“Eravamo in due a pronosticare il Marocco come outsider, al mondiale ho visto una tattica ben organizzata, inoltre i giocatori sono spinti da migliaia di tifosi presenti qui e questo dunque richiama anche i valori dello sport. Il portiere Bono, lo proposi a molti club italiani, i quali poi hanno sempre rifiutato.

È difficile ormai per i grandi campioni esprimere il proprio talento, nel calcio moderno c’è tanta tattica, poi è ovvio che c’è sempre la genialata, ma deve esserci un collettivo coeso e determinato, tanto è vero che il Marocco ha subito solo 1 gol.

Il Napoli sta facendo un grande campionato dimostrando che i subentrati sono all’altezza delle prime linee. Il Mondiale è una vetrina importante per la valorizzazione economica poi dei calciatori, soprattutto quando ne escono vincitori.”

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