Il Cholito è già nella storia, realizza il 3500esimo gol azzurro
Un gol da 3.500 significati più uno: lo ha segnato Giovanni Simeone ieri alla Cremonese, a una ventina di minuti dal suo ingresso in campo, spaccando una partita che a un certo punto era diventata brutta, sporca e seriamente complessa, e ritoccando i grandi numeri del Napoli in campionato. Sì: quel colpo di testa micidiale, un cabesazo come direbbe lui, ha portato a quota 3.500 il numero delle reti realizzate dalla squadra in Serie A. “Gioie azzurre”, le ha definite la Lega celebrando il traguardo sui profili social ufficiali; gioia pura, invece, è quella urlata dal Cholito in faccia ai propri tifosi in estasi. E il poker è servito: secondo gol in campionato oltre ai due in Champions. Con una media super: una firma ogni 69,25 minuti in 9 presenze e tutte entrando in corsa. Sì, titolare una sola volta in coppa con i Rangers a Glasgow e poi mai più: ma cosa importa? «Nella vita ho imparato che a contare è la qualità del tempo: mi è capitato di giocare partite intere senza fare niente di buono e così credo che l’importante sia fare minuti. Quando Spalletti vorrà, ci sarò sempre». E’ già chiaro così.
Fonte: CdS
