A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio di Umberto Chiariello, è intervenuto Aniello Esposito, ex preparatore dei portieri: “Meret non lo difendo per partito preso, ma credo che Gattuso abbia fatto un gravissimo danno a lui ed alla società. La prima volta che sentii parlare di lui fu da bocca di Di Canio, cominciai a seguirlo e quando il Napoli lo prese ne fui contentissimo, pensai: ‘Sarà il futuro portiere della nazionale’. Lo hanno prima destabilizzato, rovinato e adesso hanno scoperto che è bravo: non va bene così. Il problema non sono solo i tifosi, ma anche qualche giornalista che dice che tre allenatori l’hanno bocciato, non è vero, è assurdo, qualcosa di inconcepibile. Tecnicamente è il più forte portiere italiano, per me, per la sua statura ha dei tempi di reazione che trovo solo in Cragno e Maignan. Chi dice che non è bravo con i piedi? Meret ha un sinistro molto buono e non si impara in un anno a calciare. Sulle uscite, a volte non esce, ma chi è che non lo fa in Serie A? Di portieri deve giocare sempre uno solo, è così affinché acquisisca sicurezza e fiducia. Sirigu è un grandissimo portiere che può giocare in Coppa Italia, perché Meret ha bisogno di continuità. Il problema di Meret è che ha capito di essere passato in secondo piano nelle gerarchie. Ospina dei primi tempi era un portiere normale, è migliorato nel tempo. Ripartire dal basso con Maksimovic e Hysaj era da pazzi”.
