Così anche l’America scoprì il tiro a giro. Sono bastate tre partite – e un rigore amaro fallito – a Lorenzo Insigne per timbrare il cartellino anche nella Major League Soccer, bagnando il debutto tra i marcatori nella notte in cui vanno in gol anche altri ex talenti del calcio europeo come il compagno Bernardeschi e Bale. Un quasi tiro a giro, anzi: perché il destro dell’ex capitano del Napoli sceglie per una volta il primo palo e non il secondo per beffare il portiere, regalandosi così una notte d’oro. Oro come lo sono da pochi giorni anche i suoi capelli.
