De Laurentiis con il Bari ha già ampiamente superate le 10 mila tessere
De Laurentiis naturalmente sogna altre soddisfazioni come quelle che si è tolto nel 2021-22, ma la prudenza lo ha spinto a non fare proclami.
«Questa promozione attesa tre anni alla fine è arrivata: se non l’avessimo ottenuta… ci saremmo dovuti ammazzare (sorriso, ndr), ma adesso affacciandoci in una nuova categoria dobbiamo per forza fare discorsi diversi. Non metto le mani avanti né voglio che la gente non sogni. Tutt’altro… Io dico solo che voglio un gruppo di calciatori che lotti a petto in fuori e che abbia come primo obiettivo quello di non retrocedere. In un torneo competitivo come la B quattro formazioni che scendono sono tante ed è bene non essere invischiati nella lotta salvezza. E poi io sono uno che non vende fumo, che non ama gli slogan o le promesse. Il doppio salto dalla C alla A? Tutto può essere… Pensiamo a lavorare bene e a misurarci con un campionato che ha formazioni di grandi città. Anche noi siamo una di queste e gli 1,1 milioni di tifosi che il Bari ha tra l’Italia e l’estero lo confermano. La campagna abbonamenti? La lanceremo più avanti, magari dopo che qualche colpo di mercato avrà portato ancora più entusiasmo, ma io ho un obiettivo: arrivare a quota 12.000 tessere vendute oltre a continuare il lavoro che stiamo facendo sui giovani sia della rosa della prima squadra sia delle academy. Ci piacerebbe tanto crescere un altro Cassano, un barese che arrivi in alto con la formazione della sua città».
Fonte: CdS
