Il centrocampo azzurro: si ripulisce, si palleggia e si fa poesia

0
Cambia mister Spalletti ed a Verona ritorna il centrocampo a tre. Sceglie di affiancare la fisicità di Anguissa alle geometrie di Lobotka e al talento in impostazione di Fabian. E la mossa risulta vincente. Imbriglia il Verona e verticalizza meglio per Osimhen. Il Corriere dello Sport giudica così il reparto:
Lobotka 6 Rimane soffocato ma poi sa come respirare, palleggiando in orizzontale e appoggiandosi sull’uomo più vicino.

Factory della Comunicazione

Anguissa 7 Quando ondeggia, chi gli sta di fronte, resta sbalordito. E’ nel match, come un «Folletto» ripulisce anche le giocate dei compagni.
Fabian Ruiz 6,5 Il «tiraggiro» di sinistro e poi quello di destro sono calcio, ma il lancio per Mario Rui è poesia.
Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

For security, use of Google's reCAPTCHA service is required which is subject to the Google Privacy Policy and Terms of Use.