Piu’ posti al Maradona, la richiesta del Napoli in un caso specifico. Sarebbero 4200

La società vorrebbe mettere in vendita i tagliandi del settore ospiti quando non ci sono sostenitori avversari

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Il Napoli porterà in Lega una serie di proposte per cercare di favorire il riempimento degli stadi quando scatta il divieto per le trasferte dei Serie a legatifosi ospiti. L’obiettivo del club azzurro, come trapela, è quello di trovare una soluzione quando – molto spesso – la rivalità e il rischio di incidenti spinge l’Osservatorio a bloccare le trasferte. Al Maradona succederà, ancora, con RomaJuventus e Cagliari, giusto per fare degli esempi. Ecco quei 4200 posti della tribuna laterale il Napoli vorrebbe poterli riempire nelle grandi notti in cui scattano i divieti. Il Viminale non pensa che possano esserci margini ma apre alla possibilità che quei posti siano destinati a bambini delle scuole o associazione di volontariato e così via. Non una soluzione semplice.

 

Anche sul fronte delle trasferte vietate la tifoseria del Napoli è tra le più penalizzate: ben 15 gli stop dopo gli scontri di gennaio tra tifoserie di Lazio e Napoli è scattato il divieto fino a fine anno. Ma in ogni caso al ministero dell’Interno restano fermi con l’obiettivo rafforzare il sistema di sicurezza per i grandi eventi sportivi e contrastare i fenomeni di illegalità legati al mondo del calcio. Ieri un vertice al Viminale con Matteo Piantedosi e il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, due distinti tavoli. Il primo incontro è stato dedicato alla cornice di sicurezza dei XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 e della seconda regata preliminare della Louis Vuitton America’s Cup a Napoli, due appuntamenti di rilievo internazionale destinati a richiamare migliaia di atleti, delegazioni e spettatori. Il secondo tavolo è stato invece dedicato alla sicurezza negli stadi. Al confronto hanno partecipato, oltre ai ministri Piantedosi e Abodi, il presidente della Figc Giovanni Malagò e i presidenti delle tre Leghe del calcio professionistico e della Lega Nazionale Dilettanti. Al centro della riunione l’analisi dell’evoluzione dei fenomeni di violenza e delle infiltrazioni criminali nel mondo del tifo.

 

Nel corso dell’incontro sono stati esaminati i dati più recenti dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, che evidenziano, a fronte di un incremento delle misure di prevenzione, una sensibile riduzione degli episodi critici: nella stagione 2025-2026 gli incontri con incidenti sono diminuiti del 33,5% rispetto all’anno precedente, mentre i feriti tra le Forze di polizia sono calati del 32,8%. Contestualmente, il Viminale sta lavorando a un disciplinare tecnico che introduce strumenti più incisivi, tra cui la progressiva dematerializzazione dei biglietti, verifiche preventive attraverso le banche dati delle Forze di polizia e linee guida uniformi per tutti i club professionistici. Domani in Lega Serie A, il capo dell’Osservatorio del Viminale, il questore Maurizio Improta, parlerà ai presidenti dei club. Nessuno vuole fare marcia indietro sul fronte sicurezza. E De Laurentiis ha più volte invocato l’adozione del modello Thatcher in Italia. Si riferisce alle misure drastiche e repressive introdotte nel Regno Unito negli anni ’80 dall’ex primo ministro che hanno portato all’inasprimento delle pene e all’eliminazione degli hooligans negli stadi inglesi.  Fonte: Il Mattino

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