Il Cds vota – Zielinski, giocatore totale e insostituibile. Malcuit prestazione importante

Demme prestazione sufficiente, mentre entra bene in partita Lobotka

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Il Napoli, nonostante le cinque assenze, sbanca il “Meazza”, aggancia il Milan al secondo posto e si rimette in carreggiata, dopo giorni non semplici. Gli azzurri sbloccano la gara, angolo di Zielinski e colpo di testa vincente di Elmas. I rossoneri hanno una reazione con il colpo di testa di Ibrahimovic, fuori di un soffio. Per i partenopei bene Petagna che fa a sportellate con i difensori di casa e Lozano determinante in fase difensiva. Nella ripresa il Milan cerca di spingere, sempre con la punta svedese e un buon Messias. Petagna ha la palla del raddoppio, ma perde il tempo per tirare e salva Tomori. Nel finale accade di tutto, prima segna Kessie, ma poi il VAR annulla per il fuorigioco di Giroud che “disturba Juan Jesus in maniera determinante. Demme prestazione sufficiente, mentre entra bene in partita Lobotka.

Spalletti (all.) 7Senza cinque titolari, torna a vincere in campionato e si riporta al secondo posto, a -4 dall’Inter. Successo pesante a livello psicologico nel momento forse più difficile. Chiude blindando il risultato con la difesa a cinque. 


Ospina 6,5 – Alza bene sopra la traversa una botta di Ibrahimovic dopo un primo tempo da spettatore. Parata fondamentale, che trasmette sicurezza.

Malcuit 7 – A destra mostra intraprendenza e arriva al cross con personalità. Mette pressione a Ballo-Touré, sprinta e mostra una condizione fisica importante.

Rrahmani 7 – È definitivamente tornato sui livelli dell’Hellas e lo conferma contro il temuto Ibrahimovic. Con una chiusura provvidenziale evita il tiro a botta sicura dello svedese e lo “regge” nei duelli fisici. Di testa ne prende parecchie.

Juan Jesus 7 – Nel “suo” San Siro non trema. Sarà l’aria del derby, ma di fatto è tra i migliori e azzera le incertezze. Contrasta, respinge e non si distrae: la “scommessa” che Spalletti sta vincendo.

Di Lorenzo 6,5 – Sostituisce Mario Ruiz e a sinistra si adatta subito confermando la sua polivalenza. Il temuto Messias non combina molto perché l’azzurro è bravo a non fargli mai prendere velocità. Nella seconda frazione patisce un po’ di più senza sbandare.

Anguissa 6,5 – Il suo ritorno da titolare, dopo quasi un mese (l’ultima proprio a San Siro contro l’Inter), in mezzo si sente. Lotta con il fisico contro Kessie e tiene bene. Solo nel finale, quando la benzina scarseggia, commette un errore che poteva costar caro.

Demme 6 – Rischia un paio di volte il giallo, ma c’è sempre nella gara. Non fa prendere velocità da Brahim Diaz, tiene la posizione e fa da spalla ad Anguissa.

Lobotka (8’st) 6,5 – Deve dare ordine e lo fa bene usando anche il cambio di gioco. Puntuale negli interventi, dà alla squadra sicurezza nel palleggio. Quello che serviva per non subire l’assalto rossonero.

Lozano 6,5Spalletti gli chiede di fare entrambe le fasi e lui non si dimentica quella difensiva (7 recuperi). Punge con il dribbling e, anche se perde qualche pallone di troppo, la sua prestazione è un buon segnale. 

Politano (32’ st) sv 

Zielinski 7,5 – Con la fascia da capitano, batte l’angolo del vantaggio, ma più in generale guida il pressing, chiama la squadra in avanti e partecipa alla riconquista della sfera. Con gli altri leader fuori, è lui a trascinare il gruppo. Giocatore totale e insostituibile. 

Ounas (33’ st) sv 

Elmas 7Secondo gol in campionato, il sesto in stagione. E’ in ottima forma: parte a sinistra, nella zona dell’assente Insigne, e mostra una bella gamba. Dà equilibrio alla squadra e non si risparmia mai. 

Ghoulam (41’ st) sv 

Petagna 6,5Preferito a Mertens, si batte con il fisico e permette alla squadra di salire. Si fa anticipare da Tomori dopo uno scatto sul filo del fuorigioco, ma è preziosissimo perché il Diavolo non schiacci il Napoli nella sua metà campo. 

Mertens (33’ st) sv 

A. Ramazzotti (CdS)

 

 

 

 

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