DAZN, la storia si ripete: rabbia social, scuse ed indennizzo

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Ore 18.30, Sampdoria/Napoli. La storia si ripete. Non più la famosa «rotellina» del caricamento, stavolta c’è il messaggio: «C’è un problema su Dazn adesso. Vi consigliamo di chiudere e provare un nuovo accesso». In meno di 10 minuti #Dazn è diventato il primo hashtag in tendenza e i messaggi non hanno risparmiato nessuno. «Ancora una volta i tifosi non riescono a seguire le partite in tv a causa di anomalie della piattaforma, e pur avendo pagato un regolare abbonamento a Dazn non ricevono il servizio promesso – spiega il presidente del Codacons Carlo Rienzi – Nonostante le rassicurazioni e gli interventi di istituzioni e politici, la situazione rimane critica. Per tale motivo diffidiamo formalmente la società a indennizzare in modo automatico tutti gli utenti coinvolti nei disservizi odierni», spiega ancora. «In caso contrario ci faremo promotori di una class action contro Dazn. Non solo. Il Codacons è pronto a presentare istanza per ottenere la revoca dei diritti tv per il calcio concessi a Dazn» conclude Rienzi. 
LE SCUSE: «Abbiamo riscontrato un problema tecnico nel corso delle partite delle 18.30. Siamo dispiaciuti di quanto accaduto perché sappiamo quanto importante sia per tutti i tifosi poter seguire la propria squadra. Tutti gli utenti che sono stati impattati dal problema potranno usufruire di un indennizzo».
Il Mattino
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