Il Mattino – “Anguissa? Un duro, un colosso del centrocampo”

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Anguissa è un centrocampista di grande prestanza fisica, abile soprattutto a recuperare palloni, efficace nella fase di non possesso e pulito in costruzione.

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Il camerunense preso in prestito dal Fulham può giocare indifferentemente nel centrocampo a tre, sia da mezzala che da centrale, che in quello a due: utile quindi sia per il 4-3-3 che per il 4-2-3-1. Soprattutto è un centrocampista forte fisicamente, simile a Bakayoko, quello che mancava nella rosa vista la presenza di elementi molto tecnici come Fabian Ruiz, Zielinski e Elmas e due play piccoli e rapidi come Lobotka e Demme (al momento ancora indisponibile dopo l’operazione al ginocchio di fine luglio).

Ora Spalletti ha sei soluzioni a centrocampo, tenendo presente appunto il recupero di Demme, e potrà provare più soluzioni e variare i suoi uomini: il nuovo tecnico del Napoli cominciò in ritiro  a Dimaro con il 4-2-3-1 e poi dopo l’infortunio del centrocampista tedesco ha puntato sul 4-3-3: adesso con l’arrrivo di Anguissa potrà decidere di tornare anche al sistema di gioco sul quale ha lavoratoo a inizio ritiro. Un elemento fondamentale nel lavoro di copertura proprio per dare più equilibrio possibiile al reparto centrale vista la presenza di altri centrocampisti che riescono a fare la differenza con la loro qualità tecnica sia negli assist che negli inserimenti per far gol come è riuscito a Elmas contro il Venezia e a Fabian Ruiz con il Genoa.

Fonte: mattino.it

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