ESCUSIVA CALCIO FEMMINILE – Romina Pinna (att. Pomigliano femm.): “A Vicenza per mettere un altro mattoncino e confermare il primo posto”

La punta del Pomigliano parla del prossimo match contro il Vicenza

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Il campionato di serie B femminile è entrato nel rush finale e al comando consolida il primo posto il Pomgliano. Le ragazze di Manuela Tesse vince a Udine contro il Tavagnacco e si avvicina sempre più alla promozione in massima serie. Di questo e sulla prossima sfida contro il Vicenza, ilnapolionline.com ha intervistato l’attaccante Romina Pinna.

Sabato alla vigilia di Pasqua avete vinto a Udine contro il Tavagnacco. A conferma del buon secondo tempo contro la Lazio. “Come hai detto tu il secondo tempo con la Lazio avevamo giocato bene, purtroppo non è bastato per evitare la sconfitta. A Udine abbiamo messo tutto in campo, tanta grinta, la giusta cattiveria ed un successo che fa morale. Nella precedente sfida purtroppo non avevamo approcciato bene la gara, mentre sabato si è visto un altro Pomigliano”.

Il gioco del Pomigliano è adatto alle tue caratteristiche offensive e i numeri in zona gol ne danno conferma. “Sono contenta di giocare nel Pomigliano, c’è una squadra che gli piace attaccare e spesso mi forniscono ottimi palloni. Sabato ad esempio ottimo il passaggio di Moraca che io di testa ho sfruttato. Io come sempre devo ringraziare il club che mi ha dato questa grande opportunità e il mio procuratore Alfredo Troisi che mi ha dato l’occasione di giocare una squadra che si sta facendo valere in campionato”.

Hai affrontato di recente Martin della Lazio Women. Che cosa pensi di lei a livello tecnico e realizzativo? “Lei è un’attaccante di provata esperienza, lo ha confermato anche contro di noi, ma in generale è una calciatrice davvero fortissima. Io vorrei avere la sua freddezza e l’esperienza che lei ha dimostrato in questi anni. Noi non siamo riuscita a limitarla andata e ritorno, ma la punta della Lazio è la migliore che ho visto quest’anno”. 

Parlando del tema dei tamponi, vi state lentamente abituando alla situazione o per voi è sempre una questione problematica? “All’inizio devo essere sincera, era difficile, fare tamponi e attendere i risultati prima delle partite. Ora è chiaro che con il tempo ci stiamo abituando alla situazione, anche se non è semplice come dici tu. Purtroppo ci manca l’affetto e il calore dei nostri tifosi allo stadio Ugo Gobbato, ma come sempre la salute prevale su tutto il resto. Perciò non vediamo l’ora che tutto possa finire per riavere la nostra gente al campo”.

Tra di voi state iniziando a fare conti di quante gare servono per conquistare la serie A? “La vittoria di Udine contro il Tavagnacco, ci ha dato una spinta in più per questo finale. Detto questo, non si fanno tabelle, perché tutte le sfide sono insidiose e vanno affrontate con il giusto piglio. A Vicenza sappiamo che le nostre avversarie giocheranno per avere la certezza della salvezza. Senza dimenticare anche contro la Riozzese Como che ancora crede nella corsa alla massima serie. Sappiamo che siamo le prime in classifica e tutte vogliono fare bene per metterci in difficoltà”.

Domenica a Vicenza cosa non dovrete fare per non ripetere le disattenzioni dell’andata pareggiata 3-3? “All’andata il Vicenza ha avuto pochissime occasioni, ma le ha sfruttate quasi al 100%. Noi invece davvero tante, ma non siamo state ciniche a pieno. Noi andremo in terra veneta per ottenere il massimo risultato, mettere un altro mattoncino e confermare il primo posto in classifica”.

Intervista a cura di Alessandro Sacco

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