Lazio/Torino: vince solo la forma, ma almeno ci si risparmia il 3-0

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Lazio/Torino, gara non disputata. I granata, come annunciato, sono rimasti in Piemonte bloccati dalla Asl che aveva predisposto la quarantena fino alla mezzanotte di ieri. E allora perché la partita non è stata rinviata? Perchè il jolly a sua disposizione, il Torino, se l’era già giocato: rimandata la partita contro il Sassuolo. Ha detto il numero uno della Figc, Gabriele Gravina: «Abbiamo con certezza l’individuazione di una disposizione dell’Asl di Torino che non è una disposizione dell’ultim’ora (riferimento alla situazione del Napoli, ndr) ma una disposizione che purtroppo risale a qualche giorno fa. E di fronte a una norma del nostro ordinamento sportivo molto chiara dov’è sancito il principio che in caso di impossibilità oggettiva, e credo che questa sia una causa di forza maggiore conclamata, è evidente che non si può giocare». Ora tutto passerà nelle mani del giudice sportivo, Gerardo Mastrandrea che si pronuncerà domani. Una volta visionate le carte (c’è anche una nota di cortesia inviata dalla Asl alla Lega) con ogni probabilità potrebbe appellarsi all’articolo 55 delle Noif «Mancata partecipazione alla gara per causa di forza maggiore» e quindi non darà nessun 3-0 a tavolino in favore dei biancocelesti. Una scelta che chiaramente non piace in casa Lazio. Il presidente Lotito è pronto a fare ricorso. 

 

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Il Mattino

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