A MENTE FREDDA (RUBRICA)- Tutte le curiosità su Napoli-Sassuolo

Approfondimento su Napoli-Sassuolo

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Napoli-Sassuolo: azzurri e neroverdi si erano presentati a questa sfida da secondi in classifica con undici punti all’attivo.

Era una sorta di prova del nove per il Napoli quella di ieri pomeriggio al San Paolo al cospetto di un Sassuolo che sotto la gestione dell’ ex Roberto De Zerbi sta stupendo e divertendo tutti. E alla fine ad avere la meglio sono stati proprio gli ospiti col punteggio di 2-0.

Ecco i principali spunti del match:

  • Il regalo di Natale: nei primi minuti il portiere emiliano Consigli sbaglia il rinvio e regala ad Osimhen un pallone facile facile da spingere dentro. Ma il nigeriano non ha ancora la proverbiale “cazzimma” per buttarla dentro, facendo pagare dazio ai suoi.

 

  • Il vittimismo ingiustificato: non è la partita giusta per lamentarci di arbitro e var, no stavolta no. Potremmo avere anche qualche ragione,  ma a mio avviso sarebbe soltanto un alibi per giustificare una brutta e forse meritata sconfitta casalinga. Se davvero però si vuole crescere, visto che il campionato è lungo e tutte le big stanno avendo difficoltà, è necessario concentrarsi subito su ciò che non è andato in casa Napoli per ripartire subito.

 

  • La dura verità: a lui è legata la storia del club per cui è anche più difficile criticarlo, ma ieri il peggiore in campo per differenza è stato Mertens. Il folletto belga non si accende mai durante la partita e spreca anche un assist delizioso di Politano per pareggiare. La squadra ha bisogno al più presto del suo talento perché insieme ad Insigne (una lezione per chi lo sminuisce a prescindere) è il vero leader del gruppo.

 

  • Gli “orrori” dalla panchina: nessuno apprezza più del sottoscritto quanto fatto sin dal suo approdo a Napoli da mister Gattuso, ottimo e preparato tecnico, ma ieri purtroppo per lui non ne ha indovinata una. Se inserisci Petagna al fianco di Osimhen devi lasciare in campo l’unico che può accendere l’artiglieria pesante, ovvero Politano. Poi siamo sicuri che fosse  questa la partita giusta per rilanciare Elmas e Zielinski in campo dopo un mese di inattività?

 

  • L’acume tattico dell’ ex: non bisogna farsi accecare dalla fede calcistica ed essere onesti perché questo Sassuolo oggi è secondo in classifica con pieno merito. Qualcuno dirà che hanno commesso tanti errori in uscita ed è verissimo, ma questa squadra si è fatta preferire al Napoli per ordine e intelligenza tattica, vincendo la partita proprio sulle corsie esterne e con la superiorità a centrocampo. Davvero bravo l’ex azzurro De Zerbi a creare in Emilia da qualche anno un progetto interessante e a sviluppare un’idea di calcio propositiva che lo ha portato ieri a stravincere il duello tattico col suo collega avversario sulla panchina.

Articolo a cura di Marco Lepore

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