ESCLUSIVA CALCIO FEMMINILE – A. Parnoffi (port. Pomigliano): “Meret-Ospina? Ecco a chi mi ispiro. Amicizia e progetto sono i motivi del mio sì”

All'interno l'intervista al portiere del Pomigliano femminile

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Il calcio femminile è fermo, ma i club proseguono nella loro campagna rafforzamenti, sia in serie A che in cadetteria. Tra queste anche la neo promossa in B Pomigliano che si sta rinforzando per la prossima stagione, dire la sua. Ilnapolionline.com ha intervistato il portiere Alessia Parnoffi.

Nella tua esperienza alla Roma, sei stata compagna di squadra di Pipitone. Cos’hai appreso da lei in quegli anni in giallorosso? “Rosalia è da sempre uno dei migliori portieri, perciò per me è stato un piacere essere stata sua compagna di squadra. Io arrivai che ero giovanissima, ma stando al suo fianco ho appreso davvero tanto, perciò la ringrazierò per tutti gli insegnamenti che mi ha dato”.

In un ruolo come il portiere dove secondo te devi migliorare per arrivare ai massimi livelli? “Come hai detto tu non è un ruolo semplice, soprattutto per il nostro movimento. Devo lavorare sempre tanto ogni giorno per ottenere il massimo e ovviamente devo acquisire la giusta esperienza. Mi auguro che questa nuova avventura al Pomigliano mi possa permettere di esprimermi al massimo delle mie possibilità”.

Per te quanto è stato importante la scelta del Pomigliano il ritrovare di nuovo Valentina Esposito e Schioppo? “E’ uno dei motivi per cui ho detto sì al Pomigliano. Con loro c’è un’amicizia che va al di fuori del campo, ci stimiamo come calciatrici e non solo. Senza contare che mi è piace il progetto del club, per cui sono una serie di combinazioni che mi hanno portato a dire di sì. Mi auguro che possiamo dire la nostra in serie B”.
I mesi senza il campo come sono stati per te, sia a livello lavorativo che extra campo? “Sicuramente è stata un’esperienza diversa, ma certamente mi ha fortificato in tutto. Ho lavorato in casa, seguendo la tabella dello staff tecnico e medico, inoltre ho studiato per l’università. Studio Economia e commercio e perciò ho dato risalto anche allo studio, facendo questo e non solo”.

Infine da ragazza napoletana, ti vorrei chiedere nel ruolo del portiere, sei più vicina a Meret per la giovane età, o più all’esperienza di Ospina? “Premesso che Ospina ha dalla sua l’esperienza ed è un portiere valido, ma mi vedo più vicina a Meret. Come portiere lo vedo completo, è giovane ed ha molte qualità. Sono due generi di portieri diversi, ma il ragazzo friulano è più vicino a quello che vorrei essere”.

Intervista a cura di Alessandro Sacco

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