Serie A: La prossima sarà una stagione ricca di impegni

0
TUTTI I DUBBI

La prossima sarà una stagione iper compressa perché il 31 maggio i giocatori dovranno essere a disposizione dei rispettivi ct per preparare l’Europeo che inizierà l’11 giugno. La Lega spingeva perché si iniziasse il 12 settembre, ma le società hanno votato il 19 per dare una settimana in più di riposo ai giocatori e per fare ritiri più lunghi. Giusto, ma la coperta adesso è corta.

Dal 19 settembre al 23 maggio andranno previsti 38 turni di A, 3 finestre per le nazionali, 19 date per le competizioni Uefa e 6 per la Coppa Italia. Con i diritti tv che sono già stati venduti, non si possono cambiare i format, pena andare incontro a richieste di danni o di sconti. E siccome con Sky il clima è già teso… Già stando così le cose, non esistono date per possibili recuperi qualora una gara non venisse disputata.

In via Rosellini sono costretti a sperare tre cose:

1) che tutti gli incontri vadano in scena normalmente,

2) in alternativa, che non ne salti nessuno con formazioni che partecipano a Champions o Europa League,

3) in alternativa, che le squadre coinvolte nel recupero non arrivino fino in fondo alle rispettive competizioni europee.

In teoria chi è in lizza per la Champions potrebbe disputare il recupero nell’infrasettimanale quando non giocherà l’ottavo di andata o di ritorno (la Uefa spalma sia gli ottavi di andata sia quelli di ritorno su due settimane).

Ma l’Europa League ha un turno in più (i sedicesimi). In quest’ultimo caso, per fare giocare un recupero bisognerebbe “scommettere” contro una formazione italiana. Tradotto: tifare perché non arrivi in fondo alla competizione. Oppure metterlo in calendario il 19 maggio sperando che questa squadra non centri anche la finale di Coppa Italia. Fonte: CdS

Potrebbe piacerti anche

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.