Francesco Vaia: “In riunione abbiamo affrontato due temi, la frequenza dei tamponi e le porte aperte”

"Non bisogna considerare i tifosi come dei trogloditi”, l'intervento su Radio Punto nuovo

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A ‘Punto Nuovo Sport Show’, Francesco Vaia, direttore sanitario Istituto Spallanzani: “Atletico Madrid? Due positivi potrebbero non significare nulla. Se sono stati a contatto con il gruppo squadra, le regole generali prevedono 14 giorni di quarantena. Fortunatamente, nei giovani, il Covid-19 ha una virulenza molto limitata. C’è stata una riunione ed abbiamo ragionato su due temi. Il primo è il distanziamento del tampone. Che oggi è a 4 giorni. Una mezza sciocchezza scientificamente. E portarlo a 7 giorni. Con tamponi rapidi. C’è stata una certa consonanza con la sottosegretaria Zampa, che ci ha promesso un appoggio. Il secondo tema è come poter consentire l’accesso negli stadi, per i tifosi. Ho sentito qualche collega essere contrario. Ma per le discoteche essere a favore. Motivando con il concetto che i tifosi hanno moti emozionali molto forti. Non bisogna considerare i tifosi dei trogloditi. Il tifoso è una persona per bene. Che vuole divertirsi e seguire la propria squadra“.
Fonte: Radio Punto Nuovo
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