L’avventura europea col Napoli per Ciro iniziò col Borussia Dortmund

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CHE SCORE

Mertens, nell’intervista al Mattino di qualche settimana fa, ha ammesso che avrebbe preferito giocare in uno stadio pieno «anche se il Camp Nou e i suoi tifosi mettono i brividi». Nelle notti così Mertens diventa un veterano autentico, difficile che deluda. Non lo fa mai. In un anno in cui le cose sono andate a fasi alterne, nelle notti di Champions (ma anche in quelle di Coppa Italia) il suo zampino c’è stato sempre. Sei gol in questa edizione di Champions ma tra due giorni Dries arriverà a quota 34 presenze nei match delle coppe con le grandi orecchie.

La prima fu part time con il Borussia Dortmund, allenatore Benitez in una edizione in cui non fece mai gol. Le prime reti azzurre in Champions arrivano nel 4-2 con il Benfica. In tutto, sono 16 i gol in Champions League per Ciro. È stato suo anche il gol della speranza della rimonta con il Real Madrid: assist di Hamsik e rete dell’illusione al 24′. Fu anche la notte della sua sfortunata autorete, ma sull’1-1 di Ramos il destino si era compiuto. Suo uno dei due gol al Parco dei Principi, nel 2-2 con il Psg di Cavani. Suoi anche i due gol allo Stella Rossa e in casa del Salisburgo. E c’è la sua firma nella qualificazione alla finale di Coppa Italia, con la rete in contropiede all’Inter al San Paolo. Insomma, Mertens ha voglia di continuare la sua avventura in Champions. E ci crede davvero. Fonte: Il Mattino

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