Allegri-Milan, dopo la burrasca c’è odor di intesa

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Non è stata semplice la separazione fra Massimiliano Allegri ed il Milan, ma dopo la tempesta sembra siano arrivati ad un accordo. Il Mattino scrive: “Sono volate parole poco simpatiche tra Allegri e il mondo Milan, a partire da Ibrahimovic. Ed è quindi normale che l’ormai ex tecnico rossonero abbia voluto dare battaglia prima di lasciare il Milan. Non ha accettato la piccola buonuscita che gli è stata proposta, in un primo momento, per l’esonero (500 mila euro): l’ha considerata offensiva ed era persino pronto ad andare in tribunale, per via di una Pec di licenziamento arrivata 4 giorni dopo il comunicato stampa. Alla fine c’è l’odore dell’intesa: attorno ai 5 milioni tutto compreso.

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In ogni caso, per il Milan, un affare: visto che tutto compreso, Max pesava sul bilancio del club di Milanello per circa 13,6 milioni di euro. Il Milan era in difficoltà, perché se non risolveva la questione economica con Allegri, non poteva tentare di chiudere con Oliver Glasner, ex allenatore del Crystal Palace, e con Ralf Rangnick per il ruolo di direttore tecnico. Il Milan del futuro deve prende forma in questi giorni e per prima cosa deve liberarsi del contratto fino al 2027 di Max Allegri. E ormai ci siamo. Questione di ore.
Nel gioco delle parti, il livornese ha simulato che sarebbe stato persino pronto a restare fermo un anno se non venisse accontentato. Rinunciando ai due anni (più opzione per il terzo) con De Laurentiis. Branchini, il suo storico agente, non voleva questo muro contro muro, perché non avrebbe avuto alcun senso, ma sapeva anche che Allegri non intendeva passare sopra allo sgarbo ricevuto. Da qui l’intesa che sembra vicina. Allegri stava valutando anche un’eventuale richiesta legata al danno d’immagine. Motivo per cui ci è voluto qualche giorno in più per arrivare a quello che ormai il mondo sa da parecchio: ovvero l’annuncio di Allegri come nuovo allenatore del Napoli. Potrebbe avvenire già entro la fine di questa settimana.
Max attende nella sua magione di Livorno di recarsi a Milano per andare a firmare personalmente la liquidazione. Per ora, leggermente contrariato, se ne rimane a casa sua. Anche se sembra incredibile, il tecnico non si aspettava di essere messo alla porta così bruscamente dopo appena 24 ore dalla caduta con il Cagliari. Anche se da tempo aveva fiutato l’area e preso contatti con De Laurentiis. Ma sono i modi che il tecnico toscano non ha digerito. Ed è per questo che ha puntato i piedi. Intanto, gli organizzatori del ritiro in Val di Sole – si presenta domani – sono stati avvertiti che la prossima settimana il club e quelli del nuovo staff andranno a visionare il ritiro a Dimaro-Folgarida. Si è discusso con il Napoli anche dei 10 collaboratori che Allegri vorrebbe con sé. Tra questi c’è anche Bernardo Corradi. Quando tutto sarà concluso, arriveranno gli annunci. Ma il più è fatto”.
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