Marco Sommella, agente di Ciro Immobile: “Scarpa d’oro per Immobile? In Italia l’hanno vinta solo in tre”

Su Radio Marte l'intervento di Marco Sommella, agente di Ciro Immobile

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A “Si gonfia la reteMarco Sommella, agente di Ciro Immobile: “Scarpa d’oro per Immobile? In Italia l’hanno vinta solo in tre. Se pensi a tutti gli attaccanti italiani che ci hanno sempre invidiato. Da Paolo Rossi e Gigi Riva in poi. E quanti di questi non l’hanno mai vinta… Chi gioca a calcio, o chi lo vive, sa quanto sia difficile fare gol. In tutte le categorie. Ciro segnava tanto con i giovani. E lo fa anche oggi che ha 30 anni. Ma, attenzione: non si deve dare tutto per scontato. Ci sono campioni che fanno la metà di quello che fa lui. Non è facile fare, ogni stagione, circa 25 gol. Inoltre, ricordo che è stato il giocatore che ha segnato di più al torneo di Viareggio. Tre volte capocannoniere in Serie B. Se guardiamo al passato, nessun italiano ha avuto mai i suoi stessi numeri. Potrà piacere, o meno, ma i numeri nel calcio contano. Lui gioca in una buona squadra. Ma non in una corazzata. E questo, ancora di più, deve evidenziare il suo valore. Ciro ha lavorato tanto per arrivare dove è. E l’aspetto più bello è che oggi è un esempio per i ragazzi. Come lo erano in passato Vialli, Paolo Rossi o Roberto Baggio. Gattuso lo voleva? Non facciamo chiacchiere da bar. Siamo qui per esaltare il giocatore. Bisogna dare merito a quello che ha fatto. E che non deve essere dato per scontato. Non gli si riconosce mai abbastanza, ma la forza di Immobile è stata fregarsene delle persone che hanno dato giudizi affrettati. Quando c’è un ragazzo italiano che fa una roba del genere, bisogna alzarsi in piedi. Tre giorni fa un quotidiano metteva in risalto il fatto che, in Nazionale, non rendesse allo stesso modo come nel club. Ma non può essere giudicato il suo lavoro con l’Italia. Quando la Nazionale è in difficoltà da anni. Non di certo per colpa solo sua. Tanti club su Immobile? Sono abituato a confrontarmi. E vedere le situazioni giorno per giorno. Oggi ha un contratto con la Lazio. Chi lo vuole, deve bussare alla porta di Lotito. Che non è una persona con cui sia proprio facile trattare. Quello che sarà domani, dopodomani o tra un mese, io non lo so. Il mercato chiude il 5 ottobre. E solo Dio sa cosa può succedere. La gratificazione è l’aver messo in fila dei mostri sacri quali Messi e Ronaldo. Negli ultimi anni la scarpa d’oro l’han vinta Lewandowski e Suarez. Guardiamo dove giocano. E dove gioca Ciro. Se è dispiaciuto per non aver segnato il 37esimo gol? No, l’importante è aver raggiunto il record. Anche qualche anno fa quando diventò capocannoniere, in coabitazione con Icardi. La sua soddisfazione è stata semplicemente aver raggiunto quell’obiettivo. Ed essere entrato nell’albo d’oro. Fa nulla dover dividere il primato con Higuain“.
Fonte: Radio Marte
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