La moviola di Napoli/Milan: promosso La Penna ma manca un rosso

Manca il rosso a Theo Hernandez per il fallo su Milik, errore di La Penna

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Una partita da 7 in pagella, se non fosse per un errore che un arbitro che non gestisce come Federico La Penna non doveva fare: supera il big match solo con la sufficienza ed è un peccato. Perché il rigore su Bonaventura c’è, così come il doppio giallo per Saelemaekers. Ma perdonare Theo Hernandez dal rosso è un errore da matita blu.

 

L’ERRORE FA VEDERE ROSSO 

Manca un rosso ed è pensate: l’entrata di Theo Hernandez sulla tibia di Milik è brutta e pericolosa, non ha avuto conseguenze solo perché il giocatore rossonero non ha affondato. La Penna ha optato per il giallo, Rocchi al VAR glielo ha supportato. Non va: gamba tesa, piede a martello, a repentaglio l’incolumità dell’avversario. Espulso, invece, Saelemaekers per doppio giallo: corretto, prima entra in ritardo su Di Lorenzo, poi da dietro su Elmas.

UN CONTATTO SENZA IL VAR 

La Penna assegna, con pochi tentennamenti, il rigore al Milan per un fallo di Maksimovic su Bonaventura: il penalty ci sta, anche se non è clamoroso. Il difensore non trova mai il pallone, solo la gamba/piede sinistro dell’avversario. Più di un dubbio invece sul successivo contatto fra Conti ed Elmas, che poi riceve anche un’ancata da Leão: Elmas ha già saltato, questo può essere stato derimente.

 
CHE RISCHIO IN AREA

Aveva già rischiato molto Maksimovic poco prima, quando aveva affrontato, in area, Rebic: c’è il contatto fra il piede destro dell’azzurro sul sinistro dell’attaccante croato, che però resta in piedi.

SE LA RETE E’ REGOLARE 

Sono regolari le reti di Theo Hernandez e di Di Lorenzo. Sul vantaggio del Milan, sono Koulibaly e Di Lorenzo a tenerlo in gioco, sul lancio di Rebic. Nella rete dell’1-1, sono in tre (ultimo Romagnoli) a sanare la posizione dell’esterno di Gattuso al momento della punizione di Insigne.

DISCIPLINARE 

Non fa sconti, La Penna, da subito. E così ammonisce Di Lorenzo per lo scontro con Theo Hernandez, intravvedendo la pericolosità della scivolata dell’azzurro piuttosto che del rossonero. Più tracciabile l’ammonizione per Mario Rui: entra in ritardo su Bennacer, diventa quasi automatico. Per questo non si capisce perché grazi Conti: già il fallo (netta ostruzione) su Koulibaly sarebbe da giallo, ma subito dopo entra da dietro su Mertens. Sceglie di non ammonire Callejon (trattenuta su Theo Hernandez) e lo stesso Theo Hernandez (che reagisce).

Fonte: CdS

 

 

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