IL SETTORE GIOVANILE IN CAMPANIA (VOL.2)- L'”eccellenza”Benevento

Approfondimento sul settore giovanile del Benevento

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Benevento- Continua il nostro viaggio sui settori giovanili dei club professionistici campani. Questa volta è il turno del club giallorosso.

Le chiacchiere stanno a zero..”

Una delle espressioni più utilizzate anche nel mondo del calcio è proprio quella citata sopra, perchè i tifosi in qualunque piazza tendono a essere esigenti e hanno voglia di sognare in grande sostenendo sempre e comunque i colori della propria squadra.

E allora nella nostra carrellata sullo stato di salute dei settori giovanili in Campania (CLICCA QUI PER CORAZZATA NAPOLI) mai frase migliore avrebbe potuto rispecchiare quanto è successo nel Benevento Calcio.

Era il 17 marzo 2006 quando il presidente Oreste Vigorito insieme al compianto fratello Ciro decise di rilevare il club sannita in serie C2 promettendo una rapida risalita ai suoi tifosi verso traguardi mai raggiunti prima.

Il resto è storia recente: la storica promozione in B e addirittura il salto in A, cosa che salvo “porcate”da parte di poteri forti si ripeterà a brevissimo dopo un campionato dominato senza alcuna ombra sin dalla prima giornata.

Una delle mission che il presidente si era prefissato sin da subito, insieme ai risultati sportivi, era quella di creare una cantera che anno dopo anno potesse crescere alla pari delle ambizioni del club fino a diventare finalmente competitiva.

E l’obiettivo è stato pienamente centrato dato che i risultati sono indiscutibilmente sotto gli occhi di tutti perchè il Benevento rappresenta oggi una vera e propria eccellenza meridionale e senza dubbio la seconda forza in Campania anche nel panorama del calcio giovanile, accorciando notevolmente le distanze persino dal Napoli.

Il progetto è nato grazie anche uno staff che negli anni è stato guidato da chi il calcio giovanile ha sempre saputo farlo, ovvero l’ottimo Pasquale Foggia poi promosso in prima squadra, che  ha tracciato un sentiero che il suo successore Simone Puleo con intelligenza ha ricalcato muovendosi soprattutto a caccia di prospetti sul territorio campano e limitrofo.

E anche nella scelta degli allenatori la società ha sempre cercato tecnici che avessero determinate caratteristiche: la crescita prima sul piano umano e successivamente sotto l’aspetto tecnico-tattico dei ragazzi, cercando il risultato sul campo in tutte le categorie attraverso il gioco.

Non a caso la scelta di affidarsi fino alla scorsa stagione al mister della rinascita sannita Pasquale Bovienzo, coordinatore tecnico in tutte le categorie e autore di diversi exploit nelle diverse categorie dall’Under 15 sino alla Primavera con cui ha raggiunto lo storico traguardo dei play off, ha pagato.

E anche la decisione di dare continuità al progetto confermando nel tempo gli attuali  preparatissimi mister Giuseppe Fusaro (UNDER 15), Alessandro Formisano (UNDER 17) e Nicola Romaniello (PRIMAVERA),  a cui si è aggiunto per l’Under 16 Gennaro Scarlato (ex capitano del Napoli e reduce dall’ esperienza da coach della Berretti della Paganese) è l’ennesimo segnale di voler ricercare l’eccellenza.

Siamo certi che conoscendo un minimo il patron Vigorito il suo sogno nel cassetto sarebbe quello di riuscire a lanciare un giorno uno dei suoi tecnici dalle giovanili alla prima squadra. Solo che a complicare un pochino i piani è stata l’esponenziale crescita e forza della prima squadra che necessariamente oggi ha bisogno di certezze sulla panchina per diventare forse il nuovo Chievo Verona degli anni 20.

Dunque da qualche anche a livello giovanile per molti giovani calciatori Benevento è diventata una destinazione davvero molto ambita, una vera  piazza da Serie A…

Articolo a cura di Marco Lepore

 

 

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