Quotazione rosa – Napoli i due scenari a campionato concluso ed interrotto

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La sospensione o lo stop definitivo del campionato cambierà molte cose, soprattutto in sede di mercato. I grandi club, e non solo, rischiano ingenti perdite che comprometteranno le casse societarie. Dei 4 club “Miliardari” (City, Liverpool, Real e Barça) le perdite si aggirerebbero 200 e i 300 milioni di euro se il campionato venisse interrotto e sui circa 200 se la stagione si concludesse. I top 20 club europei rischiano una perdita media del 22,42% se i tornei nazionali non si dovessero concludere. Mentre portando a termine i campionati si limiterebbero i danni con un passivo medio di 16,54%.

In Italia

Juve, Inter, Napoli e Roma. Rischiano come tutti i club d’Europa, i bianconeri potrebbero perdere dal 15,4% (in caso di ripartenza della Serie A) al 23,4% in caso di stop definitivo. L’Inter di Zhang oscilla tra il -14,9% al -24%, il Napoli di Aurelio De Laurentiis tra il -19,8% e il -28,7% (sarebbe il secondo passivo in percentuale tra i top 20 club europei dietro solo al Barça). Mentre la Roma di Pallotta tra il –16,4% e il -25%.

 

In Inghilterra

Manchester City, Liverpool, Manchester United, Chelsea, Tottenham, Arsenal, Leicester ed Everton. La squadra dello sceicco rischia un -22,6% in caso di stop e un passivo del 15,3% in caso di ripresa della Premier League. I cugini dello United invece tra il -22,7 (praticamente come il City) ma in caso di ripresa rischierebbero solo il -13,8% (secondo “miglior passivo”). I Reds del Mago Klopp dovranno mettere in conto perdite tra il 16,9% e il 24,4%.  I Blues di Abramovich invece dovrebbero perdere tra il 19% e il 27%, Gli Spurs dello Special One mettono in conto di perdere il 16,2% nella migliore delle ipotesi e il 23,3% nella peggiore. I Gunners rischiano un passivo tra il 18,6% e il 26,2%, mentre l’Everton dell’ex azzurro Ancelotti tra il -17,7% e il -26,4%. L’ottava squadra di Premier presente nella classifica dei top 20 club europei è il Leicester che col -13,4% potrebbe far registrare “miglior passivo” tra i top club, mentre nella peggiore delle ipotesi si salirebbe al 23,2%.

 

In Spagna

Gli unici club presenti sono, ovviamente, Real, Barça e Atletico Madrid. La Casa Blanca in caso di ripresa potrebbe perdere addirittura il 19,1%, mentre in caso di stop definitivo il 27,2% (terzo peggior passivo dietro  Barcellona e Napoli). I cugini dei blancos rischiano tra il 14,9% e il 24,7%. Messi e compagni invece sono quelli che potrebbero perdere più di tutti col 20,5% in caso di ripresa (peggior passivo in assoluto) e il 28,9% in caso di stop definitivo (peggior passivo anche in questo caso).

 

In Germania

Bayern Monaco, Borussia Dortmund, Lipsia e Bayer Leverkusen. La Bundes ha già stabilito la ripresa della stagione, ma non va dato per scontato che il campionato venga portato al termine. Ad ogni modo se, come si spera, si dovesse ultimare la stagione i bavaresi rischierebbero “solo” il 15,8% mentre in caso di stop il 24%. Il Borussia potrebbe perdere tra il 14,9% e il 21,8%. I Lipsia invece tra il 15,4% e il 23,5%, mentre il Bayer tra il 14,7% e il 23%.

 

In Francia

L’unico club transalpino nella classifica è il PSG. La Ligue 1 ha già chiuso i battenti assegnando il titolo proprio ai parigini, e le perdite potrebbero essere addirittura del 25,4%. Ma se si dovesse rivedere la decisione e decidere, clamorosamente, di tornare a giocare potrebbero “limitare i danni” al 18,1%.

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