I calciatori arriveranno in sede con mezzi propri, già vestiti, in modo da dover indossare solo gli scarpini una volta giunti a Castelvolturno. E dopo gli allenamenti a casa per la doccia. Gli spogliatoi, infatti, rimarranno chiusi, ad eccezione dei servizi igienici. Con questa organizzazione il Napoli potrà far allenare un gruppo di 24 giocatori ogni giorno, divisi in due gruppi da 12, di cui 4 su ciascun campo. Saranno effettuati anche i prelievi e i test medici e si metterà a punto una bozza di preparazione per il lavoro vero e proprio: vale a dire quello che dovrebbe partire il 18 maggio, quando si attende il via libera. Sarà un lavoro equivalente a quello del ritiro di inizio stagione. Per questo il Napoli si prepara a fare una vera e propria preparazione, confidando nella ripresa del campionato e metà giugno. Intanto la società si è già organizzata per i tamponi e tutte le precauzioni del caso, ma c’è la massima fiducia e la totale collaborazione dei calciatori: gli allenamenti, infatti, pur essendo facoltativi: hanno avuto la conferma di tutti i calciatori della rosa, che li effettueranno con piacere.
Il Roma
