BENEVENTO
Quasi 12 mila cuori a spingere Benevento e Salernitana nel derby d’alta quota in programma al «Vigorito» (ore 21:00). Presenti 2500 salernitani, le due tifoserie hanno superato qualche screzio del passato. Inzaghi è imbattuto contro Ventura e la sua corazzata è proiettata verso la A a grandi falcate. Con una vittoria i giallorossi volerebbero a +19 sulle terze. «Per noi è un match-point importante – carica SuperPippo – non sarà semplice ma siamo ancora pronti a stupire». Il piacentino non deroga dal 4-3-2-1, nonostante il neo acquisto Moncini (l’altro arrivo dal mercato è il centrale difensivo Barba) sia già andato a segno e ripresenta il bomber Coda, uno dei tanti ex, unico punto di riferimento avanzato nonostante il contratto in scadenza. Dietro di lui Kragl e Sau rifinitori, con il trio Hetemaj-Schiattarella-Viola in mediana. Capitan Maggio e Letizia gli esterni, Volta e Caldirola a fare scudo davanti a Montipò. Fuori causa Antei, l’altro ex Tuia e Tello. La Salernitana ha chiuso la campagna di rafforzamento innestando Capezzi, Curcio e Aya, ma nessuno dei tre sarà titolare. Ventura rispetta ma non teme gli avversari: «Andremo con lo spirito di chi vuol fare la partita. Sarà una verifica importante sul piano della personalità». L’ex ct deve rinunciare al solo Mantovani e si affida al canonico 3-5-2 con Micai tra i pali, Karo-Migliorini-Jaroszynski sulla linea di retroguardia, Lombardi e Kiyine laterali, Di Tacchio vertice basso con Akpa Akpro e Dziczek mezzali. Al «Vigorito» un’atmosfera da serie A. Fonte: Il Mattino
