ESCLUSIVA – M. Gelmetti (att. Napoli femm.): “La scelta della maglia azzurra? Non potevo esitare”

All'interno l'intervista all'attaccante esterno del Napoli femminile

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Il Napoli femminile ha iniziato come meglio non poteva il campionato di serie B, primo posto in classifica e miglior difesa del campionato. Domani in Lombardia trasferta non semplice contro la Riozzese, seconda il classifica, quindi partita davvero dalle mille emozioni. Ilnapolionline.com ha intervistato l’attaccante esterno della compagine azzurra Martina Gelmetti.

Cosa ti ha convinto in maniera particolare del progetto Napoli femminile quest’estate? “Appena finì la scorsa stagione il mio primo pensiero fu cambiare aria, spostarmi da Verona, rimettermi in gioco lontano dalle sicurezze di casa. Avevo voglia e bisogno di riscoprirmi. Poi arrivò la chiamata dal Napoli. Sapere che erano loro a cercarmi e a volermi fortemente mi entusiasmò e non esitai nell’accettare. Diciamo che quando mi dissero che era mister Marino che fece il mio nome già sapevo che dovevo andare. Avere la fiducia dell’allenatore è un’arma in più e in questo caso mi reputo molto fortunata”.

Nel tuo ruolo di attaccante quali sono i calciatori che hai sempre ammirato in particolare? “Ho sempre ammirato Roberto Baggio e Melania Gabbiadini entrambi che con la palla al piede senza pensarci più del dovuto facevano tutto ciò che volevano. Due leader silenziosi. Ora come ora mi ispiro a Sebastian Giovinco per la tua rapidità e delicatezza nel gioco”.

Conosciamo Martina Gelmetti come calciatrici, ma come occupi il tuo tempo libero e che persona sei? “Fuori dal terreno di gioco sono una persona molto tranquilla anche se non sembrerebbe. Mi piace stare da sola ma anche stare in mezzo alla gente. Qualsiasi cosa devo farla in compagnia perché so che da sola non la farei mai, sono molto pigra. Mi piace ogni tipo di sport, leggere, scrivere, mangiare e dormire. Sono timida, riservata ma una volta rotto il ghiaccio mi lascio andare. Sono lunatica ma anche molto solare”.

Vedendo il valore della rosa del Napoli femminile, secondo te avete le potenzialità per vincere il campionato e far bene in Coppa Italia? “Piano piano ci stiamo conoscendo sempre più. Una delle nostre più grandi capacità è riuscire ad equilibrare i diversissimi caratteri che ognuna di noi ha. Siamo tanto diverse ma ci portiamo assoluto rispetto e questo è alla base di tutto. Stiamo lavorando per amalgamarci sempre di più. Dobbiamo ancora scoppiare del tutto, ma prima o poi so che succederà e le avversarie dovranno temerci più di sempre. Quel che ci manca forse è una parolina in più di Conforto o di carica da parte di tutte. Siamo una squadra e ognuna deve essere libera di esprimersi sia a voce che con la palla tra i piedi”.

Domani pomeriggio affronterete in Lombardia la Riozzese, come vi state preparando alla gara contro la seconda in classifica? “Non le ho mai affrontate ma alcune di loro le conosco come giocatrici. Non vorrei passare per presuntuosa ma io sono abituata a non guardare l’avversario ma a guardare la mia squadra. Osservo prima di ogni gara i nostri punti di forza e li esalto. Penso a quanto possiamo fare male noi e non a quanto possono fare male loro. Noi siamo pronte e credo in ognuna di noi”.

Intervista a cura di Alessandro Sacco

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