ESCLUSIVA – F. Simonetti (att. Empoli Ladies): “La squadra di Pistolesi? Abbiamo una rosa che può giocarsela con tutti”

All'interno l'intervista all'attaccante del club toscano

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Il campionato di serie A femminile si ferma per gli impegni della nazionale del c.t. Milena Bertolini ma fino ad ora è una stagione che non sta tradendo le attese. Tra le conferme delle big e alcune sorprese, si stanno vedendo partite intense e molto equilibrate. Ilnapolionline.com ha intervistato l’attaccante dell’Empoli Ladies Flaminia Simonetti sulla squadra toscana e sul movimento femminile.

Due settimane fa hai giocato da ex contro l’A.s. Roma al “Tre Fontane”, che sensazioni hai provato in quel pomeriggio? “Devo essere sincera, ero emozionata, visto che ho giocato con quei colori e anche lo scorso anno facevo parte della rosa giallorossa, quindi un pomeriggio di emozioni. La partita non l’abbiamo affrontata bene nella prima frazione, meglio nella ripresa dove potevamo anche riaprire la partita, ma c’è mancata la precisione. Greggi? Sono felice per Giada, è una ragazza che è migliorata tanto sul piano tecnico e si è meritata la convocazione in nazionale maggiore, visto i tanti sacrifici che ha fatto”.

In questi primi mesi all’Empoli Ladies, cosa ti ha colpito della rosa delle toscane in campionato? “Siamo una squadra mista fatte di giovani e di elementi di esperienza, però con tanta voglia di metterci in evidenza nella massima serie. Se si esclude il primo tempo contro l’A.s. Roma, squadra più forte vista fino ad ora sul piano del gioco, le altre ce la siamo giocata alla pari, peccato averle perse. Contente per aver vinto contro l’Orobica, visto che era per noi uno scontro diretto e ottenerlo in questo modo ci ha dato una grande carica”.

Conosciamo mister Alessandro Pistolesi a livello tattico e tecnico, fuori dal terreno di gioco che persona è? “Ero curiosa di conoscere il mister, visto che in passato l’ho affrontato da avversario e devo essere sincera, mi ha colpito in tanti aspetti. Le partite le prepara molto bene, sa come schierare la squadra in campo, mentre fuori dal campo è una persona seria e sa dialogare con noi calciatrici. Un tecnico preparato in tutto e per tutto e sono contento di apprendere tutto da lui”.

A tuo avviso avere ora allenatori che hanno giocato nel calcio maschile, quanto ci sta guadagnando l’intero movimento? “Personalmente non so darti una risposta, perché non ho ancora avuto la possibilità di essere allenati da loro, però ti posso dire che stanno dando tanto al movimento. La loro esperienza è un fattore da non sottovalutare e sono convinta che anche dal punto di vista tecnico-tattico, le nostre squadre stanno migliorando davvero tanto”.

Cosa pensi del movimento femminile a livello mediatico e al tempo stesso tecnico? “Le prestazioni dell’Italia al mondiale in Francia hanno inevitabilmente portato dei benefici al nostro movimento. Anche l’aspetto che le partite vengono trasmesse da Sky e vedere gli stadi pieni, tutto questo ci inorgoglisce e ci carica per fare sempre meglio. Ora bisogna fare altri passi verso la definitiva crescita, ma la strada intrapresa è quella giusta”.

Dopo la sosta affronterete ad Udine il Tavagnacco, che partita ti aspetti tra due settimane? “La sosta per le nazionali non ci fermerà nel preparare al meglio questa partita. La dovremo approcciare come fatto nella gara contro l’Orobica, scendere in campo con la giusta determinazione per uscire con un buon risultato. E’ un altro scontro diretto e perciò non dovremo sbagliare l’approccio, questo aspetto sarà fondamentale”.

Intervista a cura di Alessandro Sacco

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