Dall’intervista rilasciata a IL MATTINO da Demetrio Albertini:
Qualcuno ha parlato di confusione da parte di Ancelotti.
«Non credo proprio. Per me il Napoli era una squadra matura anche prima della bella vittoria contro il Liverpool. Poi i tifosi sono così: immagino che dopo la vittoria sul Liverpool tutti fossero convinti di poter vincere lo scudetto… Questa è anche la bellezza del tifoso».
E i tanti cambi di modulo?
«Ha un suo valore fino a un certo punto, più di tutto conta l’interpretazione che danno i giocatori».
Ovvero?
«Se giochi con il 4-4-2 o 4-3-3, tutto dipende dall’interprete che hai sulle fasce. Credo molto nella convinzione nella squadra. Il modulo è un punto di partenza per sviluppare l’azione».
Fiducia in Ancelotti?
«Come si fa a non averne? Ha esperienza e se propone un tipo di modulo è perché è convinto da quello che vede negli allenamenti. In più ha una maturità calcistica come manager. Per me è stato un maestro sul campo».
Come valuta la gestione di Insigne?
«Carlo vuole fargli capire qualcosa. Lo sta stimolando. Credo che conosca il suo valore e non è il tipo da ripicche: è un allenatore maturo». Fonte: IL MATTINO
