Le mosse a sorpresa di Ancelotti: Il centrale sulla fascia

Quella sera Ancelotti con l'effetto sorpresa riuscì ad arginare gli attaccanti inglesi

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Gli occhi di quelli che per la prima volta hanno letto la formazioni di Napoli-Liverpool nel settembre 2018 erano sbigottiti. In tribuna ci si guardava come tanti punti interrogativi vaganti. Perché quella difesa con Mario Rui, Koulibaly, Albiol e Maksimovic non aveva nessun senso tattico. “Difesa a tre?” Si chiedevano tutti. Perché Koulibaly e Albiol sono due centrali, così come Maksimovi. Con Ancelotti, però, abbiamo tutti dovuto cambiate tempo: da presente a imperfetto, da “è un centrale” a “era un centrale”. O meglio: “Non è solo un centrale”. Carletto, infatti, ha lavorato sotto traccia per un mese con il serbo, gli ha insegnato i movimenti basilari di un terzino destro e all’esordio in Champions League l’ha messo lì: titolare a doversela vedere con la frecce del Liverpool. Per un mix xhe ha mandato in bambola il piano d’attacco di Klopp uscito dal San Paolo a pancia vuota. La mossa è stata riproposta col PSG e ha funzionato, mentre quest’anno-complice l’arrivo di Di Lorenzo-sembra che sia al momento in soffitta, pronta però, per essere rispolverata in caso di necessità.

 

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Fonte: Il Mattino

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