IL VIGORE NERAZZURRO
Difficoltà non sembra averne l’Inter. Conte è partito di slancio, 6 punti e 6 gol contro Lecce e Cagliari: la sua creatura si è rafforzata con un maxi-investimento da 155 milioni e si è liberata dell’ossessione mediatica rappresentata dalla coppia Icardi-Wanda. Il 3-5-2 dà vigore alla squadra, che appare pronta per affrontare il doppio impegno dopo anni di travagli. La disponibilità economica della proprietà cinese ha consentito a Marotta di effettuare ottimi colpi. Si è avuta un’immediata risposta da Lukaku, a centrocampo brillano Sensi e Barella, la difesa è compatta. L’ex CT della Nazionale ha riacceso la luce in un gruppo che aveva vissuto stagioni amare dopo il Triplete del 2010, con ben 11 allenatori alternati in panchina. Il primo match di Champions, martedì al Meazza, è contro lo Slavia Praga, la più debole del girone: di altra caratura il Borussia Dortmund, oltre ovviamente al Barcellona. Tutto bene, o quasi. Perché la scorretta “lettura” degli ultras dell’Inter sui legittimi rilievi di Lukaku per i cori ascoltati a Cagliari («Non è razzismo») può creare imbarazzi al bomber belga, che viene da un mondo, la Premier League, in cui su certi argomenti non si scherza e contro i quali si adottano severi provvedimenti.
Fonte: Il Mattino
