Giornata densa di fatti ed emozioni per Veretout. Prima l’accoglienza prevedibilmente non affettuosa nei suoi confronti come conseguenza della volontà più volte espressa dal centrocampista francese di voler lasciare Firenze e la Fiorentina, e da qui le parole dure (“vattene”, “buffone”, “stai a casa”) che alcuni sostenitori hanno rivolto a Veretout al suo ingresso, poi sostituti anche da qualche applauso che l’ex Saint Etienne si è preso dopo aver segnato un gol in una delle esercitazioni svolte nelle due ore scarse di seduta; infine, la contusione alla caviglia a causa del contrasto di gioco con Dabo. Ha continuato a stare in campo, ma a fine allenamento è uscito dal terreno claudicante e con una smorfia sul viso mista di dolore e disappunto. fonte: Cds
