Diawara, il futuro gli appartiene, la faccia tosta pure!

0

8 aprile del 2018, ultimo minuto di Napoli-Chievo. Amadou Diawara è il più giovane di quella partita folle e meravigliosa, in cui c’è di tutto, il rigore sbagliato da Mertens (parato da Sorrentino), il gol brutale di Stepinski, la traversa di Tonelli, i miracoli di un portiere (sempre Sorrentino) e l’1-1, al 44′, di Milik, poi il bimbo scorge la parabola, la insegue con lo sguardo e schiude al sogno che contro la Juventus sembrerà di poter vivere davvero. Diawara è un talento che insegue se stesso, più che smarrirsi ha scoperto d’essere capitato nel posto giusto ma nel momento sbagliato, quando Jorginho si è preso il Napoli sino a diventare un uomo da circa sessanta milioni di euro e poi il play della Nazionale, e poi quando gli sono esplosi, proprio in quel fazzoletto d’erba, sia Fabian Ruiz che Zielinski. Ma il futuro gli appartiene, ovviamente. Perchè un giovanotto che ha la faccia tosta di andare sul dischetto, all’Etihad, contro il Mancity, dopo che Mertens ha sbagliato un rigore e lui proprio non può, il  futuro lo mangia a morsi.

Factory della Comunicazione

CdS

Potrebbe piacerti anche
Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

For security, use of Google's reCAPTCHA service is required which is subject to the Google Privacy Policy and Terms of Use.