M. Giugliano: “Brasile? Facciamo paura a tutti”

Domani sera l'Italia di Bertolin sfiderà il Brasile

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L’Italia del c.t. Bertolini prosegue la preparazione in vista della sfida di domani alle ore 21,00 contro il Brasile. Le azzurre sono matematicamente qualificate agli ottavi di finale, ma ci si gioca il primo posto contro le verdeoro. Ieri in conferenza stampa a Valencienne è intervenuta la centrocampista del Milan Manuela Giugliano sulla sfida contro le sudamericane. “Non credevo potessimo passare il turno con una partita di anticipo, ma ero consapevole del fatto che siamo una squadra forte e che facciamo paura a tutti. Arrivate sin qui punteremo sempre più in alto. Quella con il Brasile è la partita più importante perché vincere darebbe quel qualcosa in più al nostro movimento e farebbe appassionare tanti italiani. Ripenso alla mia infanzia, a quando correvo con mio fratello e i miei genitori nel campetto di casa. Da lì è partito tutto. Una famiglia del Sud, trapiantata in Veneto per seguire il papà di Manuela, militare di stanza a Treviso: “I miei sono emozionati, sono sempre con me e mi sostengono in ogni cosa che faccio. Andare via da casa da giovane mi ha aiutata a crescere. E’ bello giocare davanti a tanta gente, non siamo abituate, ma riusciremo a portare anche in Italia tutti questi spettatori. Le nostre armi in più sono la tecnica, la tattica e il fatto che abbiamo la mentalità giusta, non abbiamo paura di affrontare squadre con una fisicità maggiore. Ho visto Thaisa qui in hotel, le ho detto di stare attenta che siamo forti. Loro sicuramente non vorranno perdere, non dovremo abbassare la concentrazione. Per me è un’emozione unica giocare contro una giocatrice dello spessore di Marta, ho sempre visto i suoi video e le sue partite: è fenomenale. E’ stata una scelta affrettata. Ho avuto un po’ paura a confrontarmi con una realtà molto più grande di me e ho deciso di tornare a casa. Oggi sarei pronta, ma qui il movimento sta crescendo, ad oggi posso far tanto per il calcio italiano e aiutare tante bambine a giocare a questo sport bellissimo. La mia prima scelta è l’Italia, anche se si guadagna di meno. Mi trovo bene sia da mediano basso che da centrocampista centrale. Devo migliorare nella fase difensiva, oggi è importante saper fare bene le due fasi. Stiamo facendo innamorare anche i francesi? Vogliamo far divertire la gente, l’Italia ha tanta tecnica e la tecnica fa divertire le persone”.

La Redazione

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