E’ intervenuto ai microfoni di Radio CRC, nel corso della trasmissione “Un Calcio Alla Radio“, l’allenatore della Carrarese Silvio Baldini: “I napoletani sono passionali, vogliono vedere la loro squadra giocare con un certo atteggiamento, con Sarri non era mai vuoto. Ancelotti ha un curriculum più ampio rispetto a quello di Maurizio, però ai napoletani piaceva il gioco di Sarri. Giocare in quel modo, andare a Torino e vincere, quello tiene vivo l’animo napoletano. La Juventus non è il male, fa calcio come pensano sia giusto farlo. Non conta come giocano, conta vincere, ma con la scelta di Sarri vogliono dimostrare che con il gioco e i giocatori ci si può divertire di più. Tra giochisti e risultatisti, mi schiero con i giochisti, perché la gente si identifica in qualcosa che non è sempre il risultato. Sicuramente nell’arbitraggio non c’è solo buona fede, ci sono degli scandali che ti fanno pensare che sono condizionati dal potere”.
A cura di Emilio Quintieri
