Il punto della situazione – Da Bologna con alcune certezze ma altrettanti dubbi

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Il punto della situazione visto dal nostro inviato a Firenze, Riccardo Muni:

“La partita di Bologna, ultima di campionato, offriva pochi stimoli, viste le situazioni di classifica già consolidate per entrambe le squadre. Gli azzurri potevano far leva sulla voglia di raggiungere quota ottanta punti oppure, vincendo, di eguagliare i punti raccolti da Sarri, al suo primo anno a Napoli. Ha prevalso la voglia dei padroni di casa, di salutare il proprio pubblico con una vittoria. Hanno prevalso gli errori delle difese, di quella napoletana in particolare. Sotto di due reti, a cavallo tra i due tempi di gioco, il Napoli ha trovato la forza di pareggiare e nei due gol segnati ci sono le notizie migliori della serata del Dall’Ara. Importante il ritorno al gol di Ghoulam; una rete che ha messo la parola fine alla brutta parentesi dell’infortunio. Una particolarità: l’ultima rete messa a segno dal fluidificante franco-algerino risale alla trasferta in casa della SPAL, a Ferrara, ancora una volta in Emilia Romagna. A giochi fatti, ha funzionato anche il VAR che, intervenendo, ha rimediato al clamoroso errore dell’arbitro che, inizialmente, aveva annullato il gol per un fuorigioco inesistente. Ancora presente sul tabellino dei marcatori è stato Dries Mertens, autore del gol del momentaneo pareggio. Con il gol numero sedici, il folletto belga si è congedato dai suoi tifosi, con la promessa e la voglia di continuare ancora insieme. Con il palo colpito poco dopo, Ciro il belga ha confermato anche il poco invidiabile primato del Napoli, dei legni colpiti. La poca fortuna degli azzurri, che ha accompagnato la squadra per lunghi tratti della stagione, si è ripetuta anche a Bologna, perché dal palo che ha negato il possibile vantaggio, si è passati al nuovo e definitivo svantaggio. Il Napoli conclude la stagione al secondo posto, con settantanove punti, in posizione pressoché equidistante dal primo e dal terzo posto: undici punti meno della Juventus e dieci più dell’accoppiata nerazzurra, formata dall’Inter e dalla sorprendente Atalanta. Tra mille voci di mercato che circolano a folle velocità, il Napoli ha una solida certezza: la conferma di Carlo Ancelotti alla guida di quella che dovrebbe essere la sua squadra”. 

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