Come era prevedibile e come puntualizzato più volte dallo stesso Ancelotti, il Napoli non interverrà sul mercato nella sessione invernale di gennaio. In casa azzurra sono però “rientrati” Meret, Ghoulam e Milik. Il protiere friulano ha dimostrato in un paio di occasioni decisive il suo valore, anche se c’è da aggiungere che l’ alternanza Ospina-Karnezis non era andata poi così male. Il rientro di Ghoulam era attesissimo, visto che prima del maledetto infortunio era uno degli esterni più ammirati d’Europa. Milik, infine, che sta legittimando il suo posto a suon di gol. Concedendo spazio a tutti, Ancelotti ha potuto verificare, inoltre, la qualità di Maksimovic e quelle di due neo acquisti, l’esterno Malcuit e il centrocampista Fabian Ruiz. I due si sono fatti preferire a Hysaj e Zielinsk. La concorrenza aiuta a migliorarsi: su questo il tecnico ha basato il proprio lavoro dopo l’intervento tattico operato nella quarta giornata, quando ha ridisegnato il Napoli ed è passato dal 4-3-3 sarriano al 4-4-2, uno dei suoi storici moduli.
Il Mattino
