Al San Paolo non si passa. Mentre in trasferta il Napoli di Ancelotti ha avuto qualche difficoltà di troppo (vedi i ko con Samp e Juve in campionato e il pari di Champions contro la Stella Rossa), in casa sta avendo un rendimento da scudetto. Il Sassuolo è stata l’ultima vittima dei partenopei caduta a Fuorigrotta. Qualche giorno prima addirittura aveva dovuto alzare bandiera bianca il grande Liverpool. Praticamente dal Milan in poi tra le mura amiche i tifosi hanno potuto sempre esultare. Contro il Diavolo sembrava dover pagare dazio dopo l’uno due dei rossoneri. Ma poi ci fu una rimonta con la doppietta di Zielinski e la ciliegina di Mertens. Niente fa fare anche per la Fiorentina che cadde sotto il colpo di Lorenzo Insigne su assist di Mertens. E che dire del Parma con l’apertura dei giochi del solito Magnifico e poi le due reti dell’ariete polacco. È ancora vivo il ricordo del big match di Champions con il Liverpool ed, infine, domenica pomeriggio il successo un po’ sofferto con il Sassuolo firmato da Ounas e appunto Insigne. A quanto pare il pubblico amico è determinante per il gruppo di Ancelotti. Il nuovo tecnico aveva bisogno di questi risultati per diventare anche lui l’idolo della piazza. Fonte: Il Roma
