Benevento, l’Atalanta vuole Brignola

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Intrecci di mercato, strategie studiate a tavolino, ma che spesso devono fare i conti con le evoluzioni di trattative infinite. Così quello che sembrava essere un capitolo chiuso qualche giorno fa può magicamente riaprirsi a distanza di poche ore. E’ il caso della trattativa che può portare il Benevento all’ingaggio di Luca Valzania, il centrocampista 22enne dell’Atalanta, che ha giocato l’ultima stagione in prestito al Pescara segnando pure 5 gol. Tra il Benevento e la società del presidente Percassi i rapporti sono sempre molto stretti e i sondaggi su eventuali scambi praticamente quotidiani. Alla squadra nerazzurra piace molto Enrico Brignola, il talento telesino, che si è messo in luce quest’anno nelle file giallorosse. Davanti alla porta dell’esterno classe 1999 c’è una discreta fila di società e la Dea ne è consapevole, ma sa anche di avere buoni argomenti per convincere eventualmente il Benevento a trattare solo con lei.
CAPONE E NON SOLO. D’altro canto è proprio in questi casi che si confrontano esigenze e desideri: la squadra giallorossa dovrebbe già aver messo le mani su Christian Capone, l’attaccante esterno classe 1999 di proprietà atalantina che ha giocato in prestito nel Pescara, ma ha fatto capire in tempi non sospetti che gli piace e neanche poco il centrocampista cesenate. Sulle prime il rifiuto della società orobica è stato netto, Valzania sembrava essere il successore designato di Cristante passato alla Roma, ma ora la trattativa è sembrata potersi riaprire: insomma se le esigenze dovessero intrecciarsi in maniera costruttiva, nulla vieterà alle due società di condurre in porto un articolato affare.
REBUS ESTERNI. Se Brignola dovesse volare verso altri lidi e il Benevento non riuscisse a trattenere il brasiliano Guilherme, si ritroverebbe nell’esigenza di dover cercare degli esterni che facciano al caso di Christian Bucchi. E’ per questo che le ricerche di Pasquale Foggia sono quasi tutte mirate a giocatori che sappiano percorrere le fasce. A cominciare dal giovane Capone, che dovrebbe essere un affare già concluso. Ma è evidente che il Benevento non si fermerebbe al giovane nazionale Under 21, per questo ha preso vigore il nome di Roberto Insigne. Il “fratello d’arte” è fresco della promozione in serie A col Parma, ma è rientrato al Napoli per fine prestito. La società partenopea dovrà ora decidere sul suo futuro. Il Benevento ci ha fatto un pensierino, anche se dalle stanze che contano della società non arrivano conferme. «E’ un nome che stiamo valutando, un calciatore di qualità – ha detto Pasquale Foggia a Calcio Napoli 24 – un po’ mi rivedo in lui quando giocavo. Ad oggi però non c’è nulla di concreto».
RITIRO ANTICIPATO. Dal 10 al 31 luglio il Benevento effettuerà il ritiro precampionato a Cascia. Ma ci sarà un lungo pre ritiro, che sarà in parte occupato dalle visite mediche. Bucchi ha voluto che i giallorossi rientrassero dalle vacanze in città il 2 luglio, casualmente lo stesso giorno della festa della Patrona della città, per iniziare la nuova preparazione: la particolarità è che a questo primo scorcio di ritiro prenderanno parte tutti i tesserati, anche quelli che non facessero più parte del progetto futuro del Benevento. Dal 2 al 9 luglio, dunque, il Vigorito riaprirà i suoi cancelli per questa prima fase di ritiro, la mattina del 10 la squadra partirà alla volta di Cascia. Non sono state ancora organizzate delle amichevoli precampionato, ma tra Cascia e le zone limitrofe ci saranno molte squadre con cui allenarsi, dall’Ascoli degli ex Mengoni e Padella, alla Ternana, alla squadra albanese del Tirana. Il ritiro in Umbria durerà fino al 31 luglio quando la squadra farà rientro in città.

Corriere dello Sport

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