Gli exit-poll dicono Napoli
Il «sarrismo» è un movimento politico-calcistico che ha come obiettivo la presa del Palazzo, lo scudetto e ciò che gli gira attorno.
Maurizio Sarri ha qualcosa di Beppe Grillo: «vaffa» in canna, allergia alle istituzioni, voglia di sovvertire le vecchie logiche di potere.
Luigi Di Maio, candidato premier del Movimento, è cresciuto nel Napoletano ed è stato steward in tribuna autorità al San Paolo, ramo «accoglienza vip». Grillini al governo e scudetto al Napoli? Sarebbe una combinazione rivoluzionaria. Stasera i sarriani ospitano la Roma, che è un po’ la squadra di Palazzo Chigi e dintorni. Giulio Andreotti tifava per la Roma, come Massimo D’Alema, ex Presidente del Consiglio critico su Eusebio Di Francesco. L’allenatore giallorosso si gioca al San Paolo un bel pezzo di panchina, un brutto insuccesso lo scaraventerebbe nel limbo di coloro che sono sospesi. Gli exit-poll dicono Napoli, ma Sarri deve stare in guardia, viene da una sconfitta e un pareggio nelle ultime due gare interne contro la Roma.
La Gazzetta dello Sport
