Emanuele Giaccherini ha lasciato Napoli proprio nell’ultimo giorno di mercato per sposare la causa del Chievo Verona. Il trasferimento si è concretizzato con la formula del prestito, operazione conclusa con una società “amica” di Giuntoli, visto il precedente affare Inglese. Il calciatore, ex Juventus e Cesena tra le altre, in quel di Napoli era diventato vittima di un equivoco tattico, a detta del suo agente Valcareggi. Considerato dai più un’alternativa ad Josè Maria Callejon, non è entrato praticamente mai nelle turnazioni offensive decidendo, poi, di lasciare a malincuore Napoli. La città partenopea era diventata casa per la famiglia Giaccherini, ma il mancato utilizzo iniziava a pesare a Giak.
Ecco, quindi, la chance di giocare con più regolarità nel 4-3-1-2 dei veronesi. Oggi c’è stata la presentazione ufficiale e il calciatore ha risposto così alle domande dei cronisti presenti in sala stampa: «Dico grazie al Chievo, perchè mi ha voluto fortemente. Mi metterò a piena disposizione della squadra per raggiungere l’obiettivo stagionale: vengo da un periodo di quasi inattività ma mi sono sempre allenato bene e acquisirò il ritmo partita giocando. Esperienza con la maglia del Napoli? Mi aspettavo di giocare di più. Ma c’è stato un momento della mia carriera in cui non ero ben visto e neanche io so spiegarmi cosa sia successo».
