Gazzetta – Napoli, Jorginho e Hamsik, due fantasmi a centrocampo
Il Napoli non sta attraversando un bel periodo. Dalla sconfitta con la Juve, passando per l’eliminazione dalla Champions e poi il pareggio con la Fiorentina. C’è bisogno di capire le cause di questo calo. La Gazzetta dello sport analizza oggi, in particolare, il centrocampo azzurro, che pare essersi fermato.
“Il Napoli ha problemi anche a centrocampo, dove la regia di Jorginho manca da settimane, ormai. Mentre Marek Hamsik è diventato un caso. Il capitano è l’unico superstite di quella che è stata la catena sinistra. Quella parte di campo dove si è sempre sviluppata la manovra con i continui inserimenti di Ghoulam e le diavolerie tecniche di Insigne.
Con i loro infortuni, Hamsik ha perso i punti di riferimento. Mario Rui non ha le potenzialità dell’esterno algerino, mentre Zielinski è adattato nel ruolo di Insigne. Lui che è ritenuto il sostituto naturale proprio di Hamisk. Quest’ultimo sta faticando parecchio, dall’inizio della stagione, per ritrovarsi, non tanto sul piano fisico quanto su quello tattico. I suoi inserimenti in zona tiro sono ormai un lontano ricordo. Mentre la regia di Jorginho è lenta, fatta di tanti tocchetti laterali e poche verticalizzazioni per gli scatti dei tre attaccanti. È negli ultimi 20 metri che il gioco sta venendo meno. In quella zona di campo dove il Napoli ha costruito la maggior parte dei suoi gol. Attraverso la qualità e la velocità negli scambi.
Le energie profuse in questi primi quattro mesi della stagione stanno mettendo in discussione il lavoro svolto finora dagli abituali titolari. Sarà necessario arrivare alla sosta provando a limitare i danni, perché poi inizierà lo sprint verso lo scudetto”.
