E adesso l’Europa League! Oppirtunità europea? Peso? Cosa significherà per gli azzurri? Si giocherà a febbraio, tra due mesi, quando la stagione potrebbe somigliare a questa oppure essere diversa, rispetto agli obiettivi iniziali.
Il Lipsia sarà l’avversario da affrontare ai sedicesimi di finale, una squadra moderna e giovane, seconda in Bundesliga alle spalle del Bayern Monaco, da qualche anno rivelazione del calcio tedesco. Non la più semplice ma neppure la più ostica. «Tutto dipenderà dalla condizione del Napoli in campionato – sottolinea l’ex capitano azzurro Beppe Bruscolotti -, oggi è presto per qualsiasi considerazione. Certo, ogni competizione va onorata e l’Europa League è pur sempre una manifestazione europea. Ne va del prestigio e della tradizione della società, un modo per continuare a crescere e a raccogliere esperienza in campo internazionale. Ma, ripeto, tutto dipenderà da cosa accadrà a febbraio. Ovviamente l’auspicio è che il Napoli, quando arriverà il momento di pensare ai sedicesimi di finale, possa essere ancora in corsa per lo scudetto, dunque dedicarsi di più al campionato, ma ripeto ogni competizione va onorata, anche per una questione di serietà agli occhi dei tifosi» (Il Roma)
